Bimbi a bordo: ecco a cosa prestare attenzione

In prossimità delle prossime vacanze estive, “ripassiamo” le principali regole di sicurezza per viaggiare in auto con i nostri bambini

Giugno è arrivato, le scuole stanno per finire e il pensiero corre alla agognate vacanze! Che sia un classico soggiorno di mare, un campeggio in montagna o un tour di città d’arte, se ci si muove con dei bambini piccoli sono tante le cose a cui pensare prima di partire. In particolare, è di fondamentale importanza non trascurare le norme che riguardano la sicurezza in auto. Vediamo insieme a cosa prestare attenzione:

1. SCEGLIERE IL SEGGIOLINO
Semplificando quanto previsto dalle attuali norme, i passeggeri di età inferiore ai 12 anni e altezza inferiore a 1,50 metri devono essere agganciati a un sistema di ritenuta omologato, adatto al loro peso e alla loro statura. A seconda del tipo di omologazione, i seggiolini auto si suddividono in base al peso (dal Gruppo 0 al Gruppo 1/2/3, che coprono dal neonato fino al bambino di 36 kg), oppure all’altezza (Seggiolino I-size da 40-45 cm a 105 cm, ovvero dalla nascita fino a circa 4 anni), dopodiché si passa alla categoria successiva in base al peso. Il Gruppo 0 della prima classificazione comprende esclusivamente le navicelle omologate per l’auto, tuttavia è bene tenere presente che l’ovetto è più sicuro perché il bambino è come se fosse in un guscio; la navicella pur essendo omologata e pur avendo il kit cinture non è in totale sicurezza perché il bebè è meno ancorato e può dondolare all’interno. Se il bambino è molto piccolo e il viaggio è lungo, è bene prevedere diverse soste per non affaticare la colonna vertebrale.

2. USARE BENE IL SEGGIOLINO
È inutile comprare il seggiolino che riporta il miglior punteggio ai crash test se poi non ci assicuriamo di averlo posizionato bene in auto e, soprattutto, se non allacciamo correttamente il bambino. A questo proposito ricordiamoci che:

  • Viaggiare in senso contrario di marcia è più sicuro rispetto a viaggiare fronte strada. Per i piccoli la normativa ECE 44 prevede di viaggiare in direzione contraria al senso di marcia fino ai 9 chili, invece la nuova ISize fino a 15 mesi. Il consiglio generale è di non aver fretta di passare al seggiolino successivo, ma di attendere che il bambino abbia davvero raggiunto peso e altezza idonei al cambiamento. Questo vale anche per il passaggio dal seggiolino al booster.
  • È importante ancorare correttamente il seggiolino al sedile, ricordandosi che i sedili posteriori sono la posizione più sicura. Il sistema Isofix, obbligatorio su tutte le autovetture dal 2006 in poi, standardizza e rende più sicuro l’aggancio del seggiolino perché minimizza i rischi di scorretta installazione; tuttavia, anche un buon seggiolino non Isofix se correttamente installato può fornire un’ottima protezione.
  • I bambini devono sempre essere correttamente allacciati al seggiolino. Il maggior numero di incidenti avviene sulle strade urbane: (73,3% dati ACI-ISTAT 2020). Il 40% degli incidenti mortali si verifica su tragitti inferiori ai 3 km.

3. ANTIABBANDONO
Dal 6 marzo 2020 è obbligatorio usare i dispositivi anti abbandono quando si trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni. La nuova legge prevede che il seggiolino integri al suo interno i sensori necessari per rilevare il peso del bambino e che sia in grado di lanciare avvisi sonori e visivi qualora l’adulto si allontani lasciando il bambino in auto. Alcuni modelli prevedono anche un collegamento con lo smartphone. I nuovi seggiolini auto integrano questi dispositivi di fabbrica, ma è comunque possibile comprare dei semplici cuscinetti anti abbandono e aggiungerli a un seggiolino auto che ne sia sprovvisto. (gazzetta.it)

Fonti: gazzetta.it, automobile.it, quotidianomotori.it, salvagenteitalia.it, professionegenitori.it

In vacanza con loro

Oggi viaggiare con i nostri animali domestici è molto più semplice rispetto al passato. E, per una maggiore tutela, non dimentichiamo di stipulare una polizza a loro dedicata. Viaggiare con i nostri amici pelosi? Si può fare. Sono molte ormai...

Welfare aziendale: nuove opportunità?

L’attenzione da parte del legislatore al tema del welfare aziendale lo rendono un argomento sempre più “vivo”. Vediamo le novità e i possibili futuri sviluppi. FAMILY ACTNel  testo della legge delega nota come “Family Act”, troviamo espressamente l’invito affinché il...