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Multa ingiusta: come fare ricorso

Di norma, una multa deve essere pagata entro 60 giorni dalla notifica e se si provvede al pagamento entro i 5 giorni è anche possibile beneficiare di una riduzione dell’importo del 30%. Il pagamento della multa però preclude la possibilità di presentare successivo ricorso.

Illegittimità della multa

In quali casi una multa può essere considerata illegittima? Si distinguono due casi:

  • Vizi di forma – sono quelli legati a errori nella fase di emissione della multa e dei dati inseriti, tali da compromettere i diritti di difesa del trasgressore, a meno che i dati omessi/errati siano compensati dalla corretta indicazione di altri dati ad essi collegati (es. errore nella data di nascita ma corretta indicazione del codice fiscale).
  • Vizi sostanziali – sono quelli legati ai motivi della multa stessa. In questo caso sarà necessario valutare in modo specifico il singolo caso e la prova del diverso svolgimento dei fatti rispetto a quanto verbalizzato.

Presentare ricorso

È possibile farlo in 3 modi:

  • Al Prefetto – entro 60 giorni dalla violazione o notifica del verbale, inviando una Raccomandata AR o una PEC direttamente in Prefettura o all’organo che ha emesso la sanzione (es. Polizia municipale) allegando copia verbale e documenti di prova dell’erroneità della multa; entro 120 giorni la Prefettura dovrà accogliere o respingere il ricorso (se trascorrono questi giorni senza alcuna risposta, il ricorso si considera accolto).
  • Al Giudice di Pace del luogo ove è avvenuta l’infrazione, entro 30 giorni dalla violazione o notifica del verbale, a mezzo Raccomandata AR o depositandolo direttamente presso la cancelleria del Giudice di Pace. In questo caso, a differenza del ricorso al Prefetto, si può richiedere l’intervento di testimoni oculari.
  • In autotutela – è la modalità più semplice in quanto è sufficiente inviare una Raccomandata AR o una PEC all’Autorità che ha emanato la multa, indicando i motivi per i quali la si ritiene nulla. È consigliabile però solo per la contestazione di errori macroscopici; consente inoltre di evitare il raddoppio della sanzione amministrativa in caso di mancato accoglimento del ricorso dal Prefetto e i costi del ricorso all’Autorità Giudiziaria.

Ci pensiamo noi per te!

Se alla tua polizza auto abbini una polizza di Tutela Legale, il processo di ricorso contro sanzioni amministrative è già incluso: ciò significa che sarà preso in carico dal nostro team di esperti, che si occuperà al posto tuo di valutare se la multa può essere contestata, concordando poi la modalità più opportuna attraverso cui presentarlo.

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Fonti: https://www.arag.it/tutela-legale-privati/motori/check-multa/

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