Tutto quello che è essenziale avere (e non) in auto!

Stai partendo per le vacanze: il serbatoio è pieno, le gomme sono a posto e il liquido lavavetri è a livello. Sei pronto, ma avete controllato i documenti? Cosa è indispensabile tenere in auto e cosa no? Ecco un breve promemoria per evitare problemi durante il viaggio.

Che cosa bisogna avere sempre nell’auto:

Carta di circolazione: È il documento d’identità del veicolo. Contiene il VIN (numero di telaio) e descrive le caratteristiche tecniche del veicolo: potenza, emissioni di CO2, classe Euro di omologazione, e così via. Riporta i dati della prima immatricolazione, il nome del primo proprietario e, sul retro, l’etichetta della revisione periodica. Deve essere esibita alle forze dell’ordine in caso di controllo.

Certificato di assicurazione: Rilasciato dalla compagnia assicurativa, attesta la validità della polizza.

Carta verde: Anche se dal 2020 è stampata in bianco e nero, resta importante per chi viaggia all’estero. È il certificato internazionale di assicurazione e viene rilasciato dalla compagnia assicurativa. Può escludere la validità in alcuni Paesi, quindi controllate sempre prima di partire.

Triangolo e giubbino: In caso di fermata del veicolo sulla carreggiata, il Codice della strada richiede l’uso di un triangolo di segnalazione e un giubbotto riflettente. Anche se non si può essere multati per la mancanza del giubbino a bordo, è obbligatorio indossarlo in certe situazioni. Alcuni Paesi richiedono ulteriori dotazioni come kit di primo soccorso, estintore o alcoltest monouso. Verificate le norme specifiche del Paese di destinazione prima di partire.

Che cosa non tenere mai a bordo:

Certificato di proprietà: Ora dematerializzato e sostituito da un codice scaricabile online, ma molti automobilisti hanno ancora la versione cartacea. Non va tenuto in auto, ma conservato a casa. È necessario per la vendita del veicolo e, in caso di smarrimento, va richiesto un duplicato.

Contrassegno di bollo e assicurazione: Non sono più obbligatori sul parabrezza. La verifica della tassa di possesso è compito dell’amministrazione fiscale e la copertura assicurativa viene controllata telematicamente dalle forze dell’ordine. Le “vignette” rimangono solo in alcuni Paesi per il pedaggio autostradale.

Contratto di assicurazione: Il documento completo può essere lasciato a casa. A bordo è sufficiente avere il certificato di assicurazione che attesta la validità della copertura.

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Monopattini elettrici: dal 17 maggio 2026 arriva il “targhino” obbligatorio!

Nuove regole in arrivo per chi utilizza un monopattino elettrico.Dal 17 maggio 2026 entrerà infatti in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo, il cosiddetto “targhino”, necessario per poter circolare regolarmente. Si tratta di una delle novità introdotte nell’ambito delle disposizioni dedicate alla micromobilità elettrica...