Buche stradali e risarcimento dei danni: cosa sapere

Gli eventi verificatisi nel nostro paese negli ultimi mesi hanno più che mai evidenziato una falla del sistema italiano nella manutenzione delle strade, sicuramente non aiutato da questa alternanza di piogge e nevicate violenti e giornate di sole dalle temperature piuttosto anomale.

Una condizione che mette in pericolo la sicurezza (e in certi casi anche la vita stessa) di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.

Buche stradali: chi è responsabile?

Un danno causato da condizioni sfavorevoli del manto stradale fa parte di quella categoria chiamata danno da insidia. In questa categoria rientrano anche i danni derivanti dalla presenza di materiale pericoloso (come ghiaccio o olio), da tombini rotti, marciapiedi sconnessi o caduta di alberi e piante.

In questi casi la responsabilità ricade sulla Pubblica Amministrazione o sull’ente che gestisce il tratto autostradale interessato, a cui è possibile richiedere tramite raccomandata il risarcimento danni per omessa o incompleta manutenzione delle strade.

Buche Stradali: come ottenere il risarcimento dei danni

Il danneggiato dovrà infatti dimostrare l’inevitabilità del sinistro e il fatto che esso derivi da una condizione oggettiva di pericolo piuttosto che da un suo comportamento scorretto, dandone prova attraverso fotografie dell’accaduto, raccolta di testimonianze, dichiarazioni di danni a persone e cose (e relativi referti medici e/o preventivi di riparazione di carrozziere, gommista o meccanico) o contattando le Forze dell’Ordine per un verbale.

Sei rimasto coinvolto in un sinistro da danno da insidia? Per una consulenza contattaci al numero 0331 548431 o alla mail sinistri@roveda.it.   

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