Buoni propositi per un 2020 in salute

Per uno che finisce, ecco un anno nuovo che comincia.
Questo è il periodo in cui facciamo bilanci, di ciò che è stato raggiunto e ciò che dovrà essere cambiato in futuro, e sulla base dei quali stiliamo la lista dei nostri buoni propositi.

Il consiglio della scienza è come sempre di non esagerare con obiettivi troppo ambiziosi, pena una rapida rinuncia già alle prime difficoltà. Quello che è certo è che l’attenzione alla propria salute è un “evergreen”  che non dovrebbe mai mancare nella nostra lista.

Un anno in salute

Tra le principali raccomandazioni dell’OMS per godere di un 2020 in salute troviamo quella di ridurre al minimo la sedentarietà: per chi ha tra i 5 e i 17 anni, l’ideale sarebbe praticare almeno 60 minuti di attività fisica al giorno, mentre tra i 18 e i 64 anni almeno 150 minuti alla settimana. A questo si deve accompagnare anche una buona alimentazione, il più possibile povera di grassi (max 30% dei pasti giornalieri), zuccheri (max 10% al giorno) e sale.

È sufficiente tutto ciò per prendersi cura della propria salute? Lo abbiamo chiesto a Maria Teresa Lampugnani, consulente Roveda Assicurazioni:

“Sviluppare sane abitudini è essenziale per restare in forma. Oggi si vive di più, specialmente in Italia, che si posiziona al 4° posto tra Paesi OCSE con un’aspettativa di vita di 82,6 anni. Crescono però i problemi legati all’invecchiamento e la situazione attuale del nostro Paese non aiuta: nel 2019 il PIL destinato alla sanità pubblica era di appena il 6,4%, ben al di sotto del livello minimo indicato dall’OCSE per garantire la tutela della salute di tutti”.

Siamo destinati a dover pagare sempre di più per assicurarci anche le cure minime?

“L’insufficiente spesa sanitaria pubblica non fa altro che generare liste di attesa sempre più lunghe e in aumento anche per gli esami più banali, obbligando i cittadini a ricorrere alla sanità privata, che però spesso applica tariffe insostenibili per le famiglie italiane.

Secondo l’ultimo Rapporto Censis del 2018, l’esborso medio pro capite degli italiani per le prestazioni sanitarie ammonta a 655 € e rischia di raggiungere i 1000 € nel 2025.

In queste situazioni diventa indispensabile proteggere la propria salute con adeguate polizze assicurative sanitarie, oggi sempre più accessibili a tutti grazie al loro alto livello di personalizzazione, che ci garantiranno nel lungo periodo un risparmio economico non da poco ma soprattutto quella serenità che tutti abbiamo il diritto di avere”.

 

Per qualsiasi necessità o informazione, richiedi gratuitamente la consulenza dei nostri professionisti contattandoci al numero 800.820.820 o alla mail info@roveda.it.

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