Cellulari alla guida: rischi e istruzioni per l’uso

Ascoltare la musica, telefonare, inviare un messaggio, chattare, interagire con il navigatore: sono tanti i motivi che oggi portano moltissimi guidatori a usare il proprio cellulare in viaggio, magari mentre si è fermi in coda o bloccati nel traffico.

Ma a quali sanzioni si incorre e come utilizzarlo nel modo corretto?

Cellulari alla guida: le sanzioni

Secondo gli ultimi studi Aci-Istat, l’uso del cellulare costituisce la principale distrazione per chi è al volante e primo motivo di incidenti, al pari della guida in stato di ebbrezza.

Se in Gran Bretagna si riscontrano le multe più salate, che possono arrivare fino ai 1.100€, in Italia le sanzioni per chi fa un uso improprio del cellulare alla guida vanno dai 160€ ai 647€, unite alla decurtazione di 5 punti dalla patente, che verranno però restituiti se, entro i due anni successivi, il conducente non commette la stessa infrazione. Nel caso in cui ciò comporti l’azzeramento dei punti, il conducente dovrà ripetere gli esami di guida entro 30 giorni per poi riottenere tutti e 20 i punti della patente.

Se invece nel corso del biennio si viene nuovamente sorpresi con lo smartphone in auto, verrà applicata una sanzione amministrativa che consiste nella sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Uso del cellulare alla guida: cosa sapere

Quali comportamenti sono concessi?

In Italia l’uso del vivavoce e dell’auricolare è consentito, benché quest’ultimo sia singolo, in quanto su entrambe le orecchie è sanzionabile. In definitiva, infatti, è vietato qualsiasi tipo di utilizzo dello smartphone che comporta il togliere una mano dal volante, distogliere lo sguardo dalla strada, o che impedisce di sentire i rumori esterni.

In Francia, la più restrittiva da questo punto di vista, sono stati banditi anche gli auricolari al volante: per essere in regola è possibile utilizzare solo i dispositivi bluetooth integrati nella macchina.

Tuttavia, per evitare qualsiasi tentazione e distrazione, la soluzione migliore è quella di fermarsi o di lasciare il cellulare nella propria borsa o nel portaoggetti della macchina, e di non toccarlo finché non si è arrivati a destinazione.