Copertura assicurativa dello sciatore

La pratica di sci e snowboard, molto diffusa nella nostra regione, porta in rilievo il problema della Responsabilità per danni cagionati a terzi durante la pratica di questi sport.

Ci sono diverse cause da tenere in considerazione come l’ affollamento delle piste, disattenzione dello sciatore e scarsa preparazione. Gli incidenti non sono così frequenti, ma possono portare spesso a danni anche importanti che devono essere risarciti dal responsabile: da qui il nostro consiglio di assicurarsi prima di intraprendere le attività.

Salvo eccezioni, non è obbligatorio avere una polizza di RC dello sciatore.

Stando alle statistiche nazionali si rileva che circa l’80% degli sciatori ha una copertura assicurativa per responsabilità civile che deriva da polizze personali (abitazione), tessere associative, coperture comprese nei pacchetti viaggio e assicurazioni comprate insieme allo skipass.

Dobbiamo tenere sempre presente che da un incidente sugli sci deriva una responsabilità civile di natura extracontrattuale. L’art. 19 della L. 363/2003 stabilisce inoltre un principio di colpa presunta paritaria come è previsto negli incidenti automobilistici.

Quindi nell’incertezza dell’accaduto le responsabilità vanno ugualmente ripartite. L’incidente sugli sci può configurare anche un illecito penale nel senso che può configurare il reato di lesioni colpose (perseguibile a querela dell’infortunato) o nella peggiore delle ipotesi il reato di omicidio colposo. Tenendo conto di tutte queste variabili, essere assicurati è sicuramente consigliabile (oppure obbligatorio come da tempo in regione Piemonte).

Per verificare l’opportunità della copertura di RC contattaci al tel 800.820.820 oppure info@roveda.it e chiedi di Andrea o Jonathan.