Furti in hotel: chi risarcisce?

Non sono pochi i viaggiatori che scelgono di trascorrere le proprie vacanze soggiornando in hotel o alberghi. L’hotel ci permette di sfruttare al meglio ogni momento della giornata nella più totale comodità, senza preoccuparci delle pulizie, di cucinare o di fare la spesa. Ci sentiamo coccolati e anche più tutelati.

Subire un furto durante un soggiorno in hotel non è mai piacevole, ma è un’eventualità che può accadere anche ai più attenti e scrupolosi.

Di chi è la responsabilità? Cosa fare quando succede?

Furti in hotel: le responsabilità dell’albergatore

In generale, secondo la legge l’albergatore è responsabile del danneggiamento, distruzione o sottrazione di tutto ciò che il cliente detiene nella propria camera o all’interno dell’albergo (compresi i locali dedicati al magazzino, parco e piscina), inclusi tutti i beni lasciati in custodia all’albergatore stesso, sia nell’albergo che fuori.

Cosa significa?

Immagina di essere rientrato in camera dopo una giornata la mare e non aver più trovato il cellulare, o l’orologio, gioielli, soldi o altri beni di valore di tua proprietà. Che questi si trovassero nella cassaforte della camera o nel cassetto del comodino, in entrambi i casi la responsabilità è dell’albergatore, a meno che quest’ultimo non dimostri che ciò è dovuto:

  • A colpa del cliente stesso o delle persone che lo accompagnano;
  • A cause di forza maggiore ed eventi esterni imprevedibili ed eccezionali (es. rapina a mano armata);
  • Alla natura dell’oggetto stesso

Se non sussiste nessuno dei 3 casi esplicati, l’albergatore è tenuto a risarcire il danno sino ad un massimo di 100 volte il prezzo pagato per il soggiorno.

Nel caso in cui invece il bene era stato lasciato in custodia all’hotel, l’albergatore ne risponderà illimitatamente.

Furti in hotel: cosa fare

Quando ci accorgiamo di aver subìto un furto, la prima cosa da fare è denunciare subito il danno. Accertiamoci poi di avere con noi tutta la documentazione necessaria per dimostrare l’esistenza del bene, come fatture, scontrini o garanzie. In caso di beni consegnati in deposito, meglio ricordarsi alla consegna di farsi lasciare delle ricevute che attestino la custodia.

Per proteggere i nostri beni, la cosa migliore è sempre quella di agire preventivamente con una polizza ad hoc che permetta di ottenere un risarcimento sicuro e in breve tempo.

Sei interessato? Richiedi informazioni al numero 800.820.820 o alla mail info@roveda.it.