Incidente all’estero? Ecco cosa fare

Nessuno augurerebbe mai anche al proprio peggior nemico di trovarsi nel bel mezzo di un sinistro, tutt’al più se questo si verifica all’estero, durante un viaggio di lavoro o, peggio, durante le vacanze.

Come comportarsi? Se ci tenete a proseguire le ferie in serenità, ecco cosa è bene sapere.

Incidente all’estero, cosa sapere

Se il sinistro si è verificato in uno dei Paesi dello Stato Economico Europeo (i 28 dell’Unione Europea più Islanda, Liechtenstein e Norvegia) o del Sistema Carta Verde (Albania, Azerbaigian, Bosnia e Erzegovina, Bielorussia, Marocco, Moldavia, Macedonia, Montenegro, Russia, Tunisia, Turchia, Israele, Iran e Ucraina), ed è stato causato da un veicolo assicurato in uno Stato SEE, è necessario rivolgersi al rappresentante italiano dell’impresa di assicurazione estera del responsabile del sinistro. Le imprese di assicurazione europee, infatti, hanno l’obbligo di nominare un loro “mandatario” in ogni Stato membro diverso da quello in cui hanno la propria sede legale.

Se non è possibile risalire all’assicurazione dell’auto straniera, nel caso in cui ad esempio l’altro conducente non si sia fermato, servirà inviare apposita richiesta al Centro Informazioni della CONSAP (Concessionaria servizi assicurativi).

Queste regole non valgono soltanto in caso di incidente fra due auto, ma anche per ciclisti o pedoni travolti in altri Stati europei.

Esempi: scontro in Francia fra la tua auto e un’auto straniera, con assicurazione francese; pedone italiano investito in Inghilterra da una moto coperta da assicurazione tedesca.

Oltre a ciò, è sempre fondamentale ricordarsi di:

  • Scattare fotografie del luogo in cui è avvenuto il sinistro e dei danni riportati dal veicolo (meglio prima di spostarlo);
  • Annotare i dati della controparte, come targa del veicolo e nome della sua assicurazione, così come i dettagli sulla dinamica dei fatti, come l’intervento o meno delle autorità, la presenza o meno dei testimoni (raccogliendo se possibile la loro testimonianza scritta);
  • Conservare le ricevute di eventuali spese mediche o di riparazione del veicolo.

Hai in programma un viaggio all’estero? Contattaci per una consulenza al numero 800.820.820 o alla mail info@roveda.it, saremo felici di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.

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