“Sinistro fantasma”: cosa fare per difendersi dai falsi incidenti stradali

Negli ultimi anni il verificarsi di falsi incidenti stradali sta diventando un fenomeno sempre più frequente, con tantissimi guidatori che, nonostante condotte di guida corrette, si ritrovano a proprio carico denunce di “sinistri fantasma”, mai avvenuti e di cui non sono responsabili, con un conseguente aumento del premio della propria polizza assicurativa.

La truffa consiste infatti nel simulare un incidente al fine di ottenere un risarcimento e costituisce un reato ai sensi del codice penale, punito con la reclusione da 1 a 5 anni. Può avvenire in due modalità:

  • Tramite un accordo fraudolento fra due conducenti, che allo scopo di imbrogliare l’assicurazione fingono l’incidente e ottengono l’illecito risarcimento, grazie anche alla complicità di un meccanico, un perito o un avvocato.
  • Tramite l’iniziativa di un privato, ritrovandoci coinvolti a nostra insaputa per un incidente di cui non si sa nulla.

“Sinistro fantasma”: cosa fare?

Come ci dobbiamo comportare se abbiamo riscontrato un tentativo di truffa ai danni nostri e/o della compagnia assicuratrice?

Prima di tutto occorre contattare immediatamente la propria assicurazione, possibilmente entro 30 giorni dalla comunicazione del sinistro, e inviare tramite raccomandata alla propria compagnia e a quella del presunto danneggiato la propria versione, dichiarando la totale estraneità dai fatti e allegando eventuali prove e testimonianze. È importante anche specificare alla propria compagnia di non procedere all’aumento del premio della polizza.

Attendere poi la risposta dell’assicurazione, che deve obbligatoriamente avvenire entro 45 giorni dalla ricezione della raccomandata, pena richiamo dall’IVASS. In seguito al disconoscimento del sinistro, infatti, la compagnia si occuperà dei dovuti accertamenti e valutazioni sulla fondatezza dell’accusa che è stata mossa, tra cui anche le perizie tecniche sui veicoli coinvolti, per verificare l’effettiva presenza dei danni. Successivamente, deciderà se liquidare il sinistro al danneggiato o chiudere la pratica senza alcun risarcimento.

In alternativa sarà possibile fare causa all’assicurazione di chi ha denunciato il falso sinistro così come citare in giudizio l’assicurato.

Sei stato vittima di un “sinistro fantasma” e non sai come fare? Non esitare a contattarci per ricevere tutte le informazioni di cui hai bisogno: chiamaci al numero 0331 548431 o invia una mail a sinistri@roveda.it.

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