Terremoto, perché è meglio proteggersi

Negli ultimi anni i terremoti che hanno colpito L’Aquila e Amatrice hanno generato delle conseguenze devastanti.

In alcuni paesi esteri, come ad esempio il Giappone, le polizze della casa contro questi fenomeni sono obbligatorie per legge. In Italia, invece, le assicurazioni contro i terremoti sono una rarità e, cosa ancor più preoccupante, scarseggiano proprio nelle zone a rischio sismico più elevato (vedi Report Ania).

Troppo spesso, infatti, ci dimentichiamo che l’Italia è un Paese fortemente sismico. È uno dei Paesi a maggiore rischio del Mediterraneo, a causa della sua particolare posizione geografica.

Anche le zone a basso rischio come la Lombardia possono risentire degli effetti dei terremoti delle zone circostanti più soggette, soprattutto dal momento che si tratta di un’area altamente urbanizzata.

Terremoto, la necessità di una tutela assicurativa

Proprio per questi motivi, con la Legge di Bilancio 2018 si è voluto agevolare la sottoscrizione di polizze contro le calamità naturali per i danni agli immobili introducendo diversi benefici fiscali.

In certi casi queste coperture sono comprese nella classica polizza per la casa multi-rischio, valida anche contro alluvioni, incendi o allagamenti causati dalla rottura dell’impianto idraulico.

Esistono però anche prodotti assicurativi più innovativi e di ultima generazione, che offrono soluzioni di polizza attivabili anche solo per la copertura da terremoto e che garantiscono un sostegno economico immediato per le spese di demolizione, sgombero e ricostruzione, nonché per un alloggio in un luogo sicuro.
Sarà possibile costruire una protezione su misura scegliendo, una ad una, le garanzie di cui si ha più bisogno, a seconda della tipologia della propria abitazione e delle esigenze della propria famiglia.

Richiedi gratuitamente un preventivo e contattaci al numero 800.820.820 o alla info@roveda.it: sapremo fornirti tutte le informazioni di cui necessiti.