Anziani soli in casa: come prevenire gli incidenti domestici

Per molti di noi la casa è il luogo più sicuro: beh, non è sempre così. Degli infortuni domestici si ha una scarsa percezione rispetto alla realtà: secondo gli ultimi dati, ogni anno sono circa 4.5 milioni, di cui 8 mila mortali.

Incidenti domestici: i più comuni

Secondo il Ministero della Salute, le più colpite sono in assoluto le donne, soprattutto casalinghe, coinvolte per il 70% degli incidenti domestici, seguite da anziani, disabili e bambini.

Tra le lesioni più comuni:

  • 42% ferite agli arti superiori, legate agli incidenti da taglio in cucina causati soprattutto da coltelli e oggetti taglienti come lattine, scatolette metalliche o pezzi di vetro;
  • 26% contusioni e 11% fratture (soprattutto degli arti), causate da cadute (da scale, sedie, sgabelli) o scivolate;
  • 9% ustioni, derivanti da pentole, fornelli, ferri da stiro o rovesciamento di acqua o olio bollente.

Anziani soli e incidenti domestici: come prevenirli?

Quando in casa vivono persone di età avanzata, per di più sole, il problema degli incidenti domestici e della sicurezza si fa più sentito. Possono capitare anche per una disattenzione, durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane. Per evitare eventi spiacevoli e dannosi, possiamo adottare alcuni accorgimenti in grado di rendere l’abitazione più sicura e confortevole:

  • Eliminare le barriere architettoniche: per chi ha una ridotta capacità motoria è bene rendere meno pericolose le superfici come scale, gradini o rampe. Una casa su un solo piano o con ascensore interno è l’ideale, ma se non si ha questa possibilità si può installare un montascale elettrico o dei maniglioni/corrimano. Inoltre, su questi tipi di interventi sono previste delle agevolazioni fiscali.
  • Ridurre la probabilità di cadute: oltre alle scale, anche tappeti, cavi, fili o mobili possono essere un ostacolo sui quali facilmente inciampare ed è consigliabile rimuoverli. Nel bagno è preferibile usare sedute antiscivolo e maniglie di sostegno. Da curare è anche l’illuminazione, che non deve essere adeguata e facilmente accessibile anche al buio (con spie luminose vicino gli interruttori della luce).
  • Proteggersi dai furti: a questo scopo è possibile servirsi di porte blindate, ma anche telecamere interne/esterne, sensori di illuminazione e video-citofoni che permettano di controllare chi si avvicina all’abitazione.
  • Proteggersi da incendi: installando sensori antincendio e rilevatori di fughe di gas, ma anche controllando periodicamente l’impianto elettrico (interruttori, prese etc).

Incidenti domestici: proteggersi con una polizza assicurativa

Un’assicurazione infortuni o una polizza casa che protegga contro furti e danni causati da incendi, fenomeni elettrici ed altre emergenze è sicuramente una soluzione valida per garantirsi una tutela dal punto di vista economico, anche a fronte di spese mediche conseguenti a incidenti domestici.

Se hai un parente anziano che vive da solo e sei interessato a questi tipi di polizze, contattaci al numero 800.820.820 o alla mail info@roveda.it: ti forniremo tutte le informazioni di cui hai bisogno.

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