Ciclisti e sicurezza stradale: come proteggersi

Negli ultimi mesi sotto i riflettori ci sono le norme che regolano la circolazione delle biciclette, con alcune proposte da parte del Governo che vogliono rendere obbligatori anche per le biciclette elettriche casco, targa e assicurazione, ed equiparare le norme di viabilità già previste per i mezzi a motore, tra cui divieto di andare contromano e di passaggio in zone chiuse al traffico.

Questo principalmente per una questione di sicurezza stradale: negli ultimi anni, infatti, gli incidenti mortali in bici sono aumentati del 9,6%; secondo i dati Aci/Istat, nel 2017 i morti in bici sono stati 254 su un totale di 17.521 incidenti che hanno coinvolto i ciclisti.

Ma i dati mostrano anche che sono sempre di più gli italiani che per i propri impegni quotidiani scelgono di spostarsi in bicicletta: è conveniente in termini di costi economici, è un mezzo 100% green e quindi una scelta sostenibile che non inquina l’ambiente, infine fa bene alla nostra salute grazie all’attività cardiovascolare che contrasta l’insorgere di malattie cardiache.

Proprio per questi motivi, l’importante è proteggersi al meglio e fare sempre attenzione alla propria sicurezza su strada.

Ciclisti e sicurezza stradale: pedala in sicurezza!

Che sia per hobby, per andare a lavoro o per le proprie commissioni quotidiane, mettiamoci al sicuro rispettando le norme comportamentali che il Codice della strada stabilisce per i ciclisti:

  • Procedere sempre su un’unica fila, anche se si è fuori dai centri abitati, ad eccezione di quando si accompagna un minore di 10 anni che dovrà essere affiancato sulla sinistra dall’adulto.
  • Non bisogna mai intralciare il traffico degli altri veicoli e anche quello pedonale: in questo caso il ciclista è tenuto a scendere dal mezzo e procedere a piedi.
  • Il ciclista deve avere libere braccia e mani e tenere il manubrio con almeno una mano. Deve essere sempre visibile, anche al buio e in galleria, indossando un giubbotto riflettente e segnalando la propria presenza tramite dispositivi luminosi installati nella parte anteriore e posteriore del mezzo. Se presente, è obbligatorio circolare sull’apposita pista ciclabile.
  • È vietato trasportare sulla bicicletta altre persone, a meno che il mezzo non sia destinato appositamente ad essere utilizzato da più persone contemporaneamente.
  • È vietato trainare e farsi trainare da altri mezzi o tenere al guinzaglio animali domestici.

Seguendo queste prime e semplici regole, tutti possono essere ciclisti, a qualunque età: e se vuoi proteggerti da eventuali infortuni, indossa un casco omologato o aggiungi per la tua sicurezza una polizza infortuni. Contattaci per informazioni al numero 800.820.820 o alla mail info@roveda.it!

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