I documenti da tenere sempre in auto

L’art. 180 del Codice della Strada, alla voce “Possesso dei documenti di circolazione e di guida”, prevede che per poter circolare con veicoli a motore il conducente debba avere con sé i seguenti documenti:

  1. La Carta di circolazione: il certificato di idoneità tecnica alla circolazione o il certificato di circolazione, a seconda del tipo di veicolo condotto.
    La Carta di circolazione non va confusa con il Certificato di proprietà, che invece non è obbligatorio tenere a bordo dell’auto, ma va semplicemente conservato con cura. A partire dal 5 ottobre 2015, chiunque ha acquistato un auto, ha ottenuto il Certificato di proprietà in digitale;
  2. La patente di guida: valida per la corrispondente categoria del veicolo, nonché lo specifico attestato sui requisiti fisici e psichici. Sono previste altrimenti delle sanzioni: a partire da 39 euro con l’obbligo di presentarsi altrimenti entro 24 ore alla stazione delle forze dell’ordine più vicina per esibire il documento;
  3. L’autorizzazione per l’esercitazione alla guida per la corrispondente categoria del veicolo in luogo della patente di guida posseduta (vedi punto 2), nonché un documento personale di riconoscimento;
  4. Il certificato di assicurazione obbligatoria: è il documento che attesta che il veicolo è effettivamente assicurato. Un suggerimento è quello di conservare all’interno del proprio mezzo anche l’attestazione dell’avvenuta stipula del contratto di assicurazione e del pagamento del relativo premio entro i termini stabiliti, rilasciati dalla Compagnia di assicurazione. Ricordiamo, inoltre, che dal 18 ottobre 2015 non vi è più l’obbligo di esporre il contrassegno cartaceo dell’assicurazione auto.

Altri documenti sono considerati facoltativi:

  1. La Carta Verde: è il certificato internazionale di assicurazione che consente ad un veicolo di entrare e circolare in un Paese estero essendo in regola con l’obbligo dell’assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto) obbligatoria nel Paese visitato.
    La carta verde è rilasciata sotto la responsabilità dell’Ufficio Nazionale di Assicurazione (Bureau) del Paese d’immatricolazione del veicolo.
  2. Il Modello della Constatazione Amichevole CAI/CID: è quel modulo che ti consegnano le compagnie assicuratrici al momento della stipula del contratto assicurativo e del rinnovo. Esso serve per appuntare i dati dei veicoli e delle persone coinvolte in un sinistro, con le relative dinamiche.
    La sua compilazione è importante perché può aiutare non solo a denunciare un sinistro e risolverlo il prima possibile, ma se compilato correttamente e in modo completo può anche ridurre i tempi per l’offerta del risarcimento.