Sport all’aria aperta: quali scegliere e come prepararsi

Lo sport è un toccasana per la salute e specialmente quello all’aria aperta è in grado di regalarci non solo benessere fisico, ma anche mentale e psicologico.

Le temperature in aumento risvegliano le nostre energie e ci invogliano a praticarlo, ma spesso abbiamo bisogno di qualche motivazione in più per vincere la pigrizia.

Allenarsi divertendosi non è impossibile e con alcune accortezze possiamo evitare gli infortuni più frequenti.

Sport all’aria aperta: quali attività

Esagerare è sempre controproducente. Per godersi le belle giornate e approfittare per fare un po’ di movimento è sufficiente anche una camminata a velocità sostenuta al parco o nel centro cittadino o una passeggiata in bicicletta.

In alternativa si può optare per attività più impegnative come corsa, ciclismo, nuoto, pattinaggio, nordic walking, escursionismo, pallavolo, golf o tennis.

Sport all’aria aperta: preparati

Se per i ciclisti avevamo già riepilogato le principali regole di sicurezza stradale, improvvisarsi sportivi da un giorno all’altro non è mai una buona idea e occorre organizzarsi per non rischiare di sottoporre il nostro corpo a uno stress troppo intenso.

  • Calzature: sceglile con attenzione a seconda dello sport che praticherai e del tipo di terreno. Una buona calzatura deve consentire di attutire grazie agli ammortizzatori (in gel, ad aria o a rete) i colpi sul tallone, zona di solito più sollecitata durante l’allenamento.
  • Proteggersi dal sole: se si prevede di stare molto al sole è fondamentale proteggersi con occhiali da sole, cappellino ed eventualmente una crema protettiva.
  • Idratarsi: soprattutto nei mesi più caldi è bene avere sempre a disposizione una scorta d’acqua, ulteriore rimedio insieme a quello precedente per evitare l’aumento eccessivo della temperatura corporea.

Oltre a curare attrezzature ed abbigliamento, è importante ricordarsi che in qualsiasi sport è bene cominciare gradualmente: riconosci i tuoi limiti e stabilisci un piano di allenamento con vari step che aumentino l’intensità o il tempo di esercizio a poco a poco; passerai allo step successivo non prima di esserti abituato al livello di prestazione fisica di quello precedente.
Da non sottovalutare è il riscaldamento prima e lo stretching/defaticamento dopo l’allenamento: in questo modo eviterai crampi, strappi muscolari ed eventuali infortuni, che potrebbero costringerci a uno “stop” forzato più o meno lungo od ostacolarci nelle normali attività quotidiane.
Per questi ultimi, poi, puoi farti aiutare da una polizza assicurativa contro gli infortuni, che ti aiuterà ad affrontare con serenità il periodo di arresto e a tornare di nuovo in forma!

Per maggiori informazioni o per richiedere un preventivo, contattaci al numero 800.820.820 o alla mail info@roveda.it.

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