La nostra pausa caffè è differente

Dal 1980 ad oggi l’uomo ha gravemente alterato il 75% della Terra e il 66% dei mari, raddoppiando la portata del suo impatto su tutto il pianeta. È l’ultimo allarme lanciato dall’ONU, che avverte delle pesanti conseguenze: fra qualche decennio 1 specie animale su 8 potrebbe scomparire per sempre.

L’attenzione sul tema è sempre alta: è la natura che ci fornisce il cibo che mangiamo, l’aria che respiriamo e l’acqua che beviamo e distruggendola ci stiamo privando degli elementi essenziali per la nostra sopravvivenza.

Vi abbiamo già parlato dell’impegno green che ci siamo prefissati per il 2019: ed ecco che questa nostra scelta sostenibile coinvolge anche la nostra “area break”, dove il caffè è ancora più piacevole perché dispensato in graziosi bicchierini compostabili e in carta certificata PFEC, cioè rispettosa dell’ambiente in quanto utilizza materie prime derivate da foreste gestite secondo criteri di eco-sostenibilità ben definiti.

Non solo: ad accompagnarli ci sono i cucchiaini in bioplastica, derivante da fonte rinnovabile e realizzati in fibra di mais 100% compostabile, gettabili dopo l’uso direttamente nel contenitore dell’umido.

5 trucchi per ridurre l’uso quotidiano della plastica

Niente scuse: forse il nostro impegno non avrà un grande impatto, ma è un inizio certamente positivo a favore della nostra salute e di quella del pianeta. Ed è qualcosa che possiamo fare tutti, ovunque e quotidianamente, senza grandi sforzi.

  • Eliminiamo tutti gli oggetti non indispensabili in plastica, come cannucce, bicchieri, piatti o posate di plastica.
  • Modifichiamo gradualmente i nostri acquisti intervenendo ove possibile: cerchiamo di prediligere gli alimenti sfusi o bottiglie in vetro, oppure diciamo definitivamente addio alle pesanti bottiglie di plastica utilizzando l’acqua del rubinetto, filtrandola con le apposite caraffe in cui farla decantare per rimuovere cloro e calcare.
  • Sfruttiamo i negozi che forniscono detersivi sfusi, acquistando la prima volta il contenitore adatto e tornando a riempirlo quando necessario, beneficiando così anche sui costi.
  • Diamo priorità al vetro, per tazze, bicchieri, bottiglie e altri contenitori: potranno essere riutilizzati all’infinito, non rischiano di rovinarsi a contatto con pietanze acide e sono lavabili più facilmente. Al posto delle bottiglie di plastica che ci portiamo dietro durante il giorno, invece, preferiamo borracce o thermos.
  • Abituiamoci di più alle preparazioni casalinghe: invece che portarci come spuntino merende e prodotti industriali, prepariamo una torta fatta in casa, più salutare, che possiamo custodire nei contenitori a chiusura ermetica. Rigorosamente in vetro!